“Quando sono solo e mi voglio trattare bene, mi faccio un abbondante soufflé, cosa che mi mette in pace con me stesso e col mondo.“
Così mi diceva il mio maestro di cucina… e così questa sera mi sono voluto cimentare anche io, per la prima volta, con questa ricetta, già sapendo che “i soufflé non vengono mai“!
Già ieri sera stavo per affrontare questa sfida, ma poi gli immancabili alimenti in frigo con la data di scadenza ormai scaduta mi hanno offerto la scusa per rimandare.
Ma questa sera non ho voluto tirarmi indietro, e quella che vedete qui di fianco è la prova e l’esito dei miei sforzi: il mio primo soufflé ai funghi, parzialmente cresciuto (ma se non crescono al mio maestro, anche io sono perdonabile, no?)
Tutto sommato, per essere stata una prima volta, è una piccola soddisfazione, ma anche (o soprattutto?), di queste soddisfazioni si vive!
Per chi volesse, ovviamente sono disposto a scambiare la mia ricetta con la vostra.
Perché la cucina è un grande e bellissimo gioco, e cuochi si diventa, basta aver la voglia di giocare e divertirsi!
Enrico
PS = ma vi ho mai parlato del mio maestro di cucina? No? Beh, presto lo farò…